Iperconvergenza

XGlobe realizza infrastrutture iperconvergenti e datacenter on-premise

Il sistema iperconvergente

L’iperconvergenza (HCI, Hyper-Converged Infrastructure) è un’architettura IT che integra risorse di calcolo, storage e rete in un unico sistema, semplificando la gestione e riducendo i costi. Invece di utilizzare hardware separato per ciascuna funzione, l’HCI combina queste componenti in un’infrastruttura software-defined, ottimizzando l’efficienza e la scalabilità. Grazie alla virtualizzazione, le risorse sono gestibili centralmente tramite un’unica interfaccia. Questo approccio consente una rapida espansione dell’infrastruttura, adattandosi facilmente alle esigenze aziendali. L’HCI è particolarmente indicata per data center, cloud privati e ambienti che richiedono alte prestazioni e affidabilità, riducendo la complessità operativa.

La storia.

La nascita dell’iperconvergenza.

2001: Viene lanciato sul mercato ESX di VMWare.
2006: Amazon lancia AWS (Amazon Web Services).
2008: Nascono i primi progetti di iperconvergenza.
2011: Viene lanciato sul mercato il primo prodotto di iperconvergenza. 2012: Nascita dell’HCI – Le prime soluzioni di iperconvergenza vengono introdotte sul mercato, combinando calcolo, storage e networking in un’unica piattaforma integrata.
2014: Adozione iniziale – Le aziende iniziano a sperimentare l’HCI per semplificare la gestione dei data center e migliorare la scalabilità.
2016: Crescita del mercato – L’adozione dell’HCI cresce rapidamente, con un aumento significativo delle vendite e l’ingresso di nuovi fornitori nel mercato.
2018: Maturità tecnologica – Le soluzioni HCI diventano più mature, offrendo funzionalità avanzate come il software-defined networking e il supporto per ambienti multi-cloud.
2020: Espansione dell’uso – L’HCI viene adottata in un numero crescente di settori, inclusi sanità, finanza e pubblica amministrazione, grazie alla sua flessibilità e facilità di gestione.
2022: Innovazioni continue – Le piattaforme HCI continuano a evolversi, integrando tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning per ottimizzare le prestazioni e la sicurezza.
2024: Futuro dell’HCI – L’iperconvergenza continua a essere una componente chiave delle strategie IT aziendali, con un focus crescente sulla sostenibilità e l’efficienza energetica.

Il sistema tradizionale

I punti deboli del sistema informativo “tradizionale” si possono schematizzare in sintesi:

Difficoltà di espansione

’infrastruttura hardware spesso non è in grado di fornire risorse dinamicamente quando il business e il volume dei dati aumentano.

Lentezza

Architetture complicate e conformità richiedono lunghi tempi di preparazione e i servizi vengono lanciati sul mercato solo dopo lunghe attese.

ORGANIZZAZIONE E MANTENIMENTO

Le infrastrutture tradizionali non dispongono di sistemi unificati di controllo e mantenimento, anche a causa della presenza di marchi differenti.

Scarso utilizzo delle risorse

Spesso gli alti investimenti non sono bilanciati da un adeguato utilizzo di risorse. Mediamente l’ultilizzo di un server che esegue una sola applicazione è del 15%.

SCARSA INNOVAZIONE

Il carico di lavoro IT è impegnato maggiormente in installazione, allocazione di risorse e manutenzione. Raramente sono incluse attività correlate all’innovazione dei servizi.

Il sistema HCI

Nella rete del sistema tradizionale convivono gli apparati attivi (Switch, ecc.) con i dispositivi di sicurezza, i server (alcuni dedicati al management), i controller FC (fibre channel) e i dispositivi di storage condivisi (SAN, ecc.).

RISPARMIO D’INVESTIMENTO

Il sistema è già operativo con soli due nodi. L’espansione del cluster, inoltre, non richiede fermi di operatività e cresce con il crescere dell’azienda.

FLESSIBILITA’ NELL’ESPANSIONE

Aggiungendo risorse, il sistema si espande “dinamicamente”, allocando lo spazio, le CPU e la memoria necessari.

MANAGEMENT UNIFICATO

Il sistema iperconvergente è concepito per essere unificato e centralizzato, a partire dalla virtualizzazione delle risorse.

ONLINE IN POCO TEMPO

La rete si collega al pool di nodi HCI…e il gioco è fatto!

Come si realizza un sistema HCI?

Ci pensiamo noi, ma se vuoi saperne di più, abbiamo creato un semplice schema qui sotto.

Selezione dell’Hardware

  • Server x86: Utilizza server standard x86, che saranno la base del tuo sistema HCI
  • Storage: Integra dispositivi di storage collegati localmente, come SSD o HDD, direttamente nei server.
  • Networking: Assicurati di avere una rete affidabile e ad alta velocità per connettere i nodi HCI.

Installazione del Software

  • Hypervisor: Installa un hypervisor per virtualizzare le risorse di calcolo, come Sangfor aSV o VMware vSphere, oppure Microsoft Hyper-V.
  • Software-Defined Storage (SDS): Implementa un software di storage definito dal software per gestire e virtualizzare lo storage. Questo può includere funzionalità come deduplicazione, compressione e replica dei dati.
  • Networking Virtualizzato: Configura il networking virtualizzato per gestire le connessioni di rete tra i nodi e le macchine virtuali.

Configurazione del cluster

  • Creazione del Cluster: Configura i server per formare un cluster HCI. Questo include la configurazione del quorum e la gestione dei nodi testimone per garantire l’alta disponibilità.
  • Replica dei Dati: Imposta la replica dei dati tra i nodi per garantire la resilienza e la continuità operativa. Puoi scegliere tra replica sincrona e asincrona a seconda delle esigenze.

Gestione e Monitoraggio

  • Pannello di Controllo Unificato: Utilizza un pannello di controllo centralizzato per gestire tutte le risorse del cluster, inclusi calcolo, storage e networking.
  • Monitoraggio delle Prestazioni: Implementa strumenti di monitoraggio per tenere traccia delle prestazioni del sistema e identificare eventuali colli di bottiglia o problemi.

Scalabilità

  • Aggiunta di Nodi: Man mano che le esigenze crescono, puoi facilmente aggiungere nuovi nodi al cluster per aumentare la capacità di calcolo e storage.
  • Aggiornamenti Software: Mantieni il software aggiornato per beneficiare delle ultime funzionalità e miglioramenti di sicurezza.

Sicurezza

  • Firewall e XDR: Proteggi il sistema con firewall avanzati e soluzioni di rilevamento e risposta estesa (XDR).
  • Backup e Disaster Recovery: Implementa soluzioni di backup con copie immutabili e piani di business continuity e disaster recovery per proteggere i dati.